Si riparte da qui
Allora si riparte. Ti ho elencato nel primo articolo come sono cambiate le richieste di schiariture da parte delle donne e quali sono oggi le “minacce” principali per chi desidera capelli belli, lucenti e in salute, oltre che un risultato visivo d’effetto. Nel secondo articolo ti ho spiegato, in modo semplice ma diretto, com’è fatto un capello e cosa accade alla sua chimica quando subisce un trattamento schiarente. Ora, è il momento di raccontarti cosa serve davvero al capello per affrontare una balayage o una decolorazione nel miglior modo possibile.
Ma ricorda sempre il mantra da tenere bene a mente: il decolorante rovina i capelli.
Un po' di sincerità prima di tutto
Ricordo ancora quando, anni fa, decoloravo i capelli delle mie clienti e pensavo di fare il massimo per proteggerli semplicemente usando uno shampoo nutriente e una maschera a fine trattamento. Lo scrivo senza vergogna, perché chi oggi ti parla ha sbagliato tanto in passato. E scrivo questi articoli non da “cavaliere senza macchia”, ma da professionista che ha imparato a sue spese, e che oggi vuole essere onesto, sincero e utile.
Scommetto che anche i tuoi capelli, almeno una volta, sono stati trattati così. Magari ancora oggi lo sono. Ma ora ti spiego cosa serve davvero ai capelli prima, durante e dopo una schiaritura.
E se tu fossi un capello?
Immagina per un attimo di essere un capello. Tra poco subirai una sollecitazione forte, un aumento importante di temperatura, un trattamento chimico deciso. Dal momento che lo sappiamo, perché non proteggerli prima questi capelli? Non ha senso aspettare di curarli dopo il danno, se possiamo prevenirlo. E sì, esistono trattamenti da fare durante la decolorazione, e ovviamente anche dopo, quando il capello ha bisogno di rigenerarsi.
La rivoluzione: Olaplex e oltre
A cambiare davvero le regole del gioco è stato un prodotto che probabilmente avrai già sentito nominare: Olaplex. Nato come additivo da inserire nel decolorante per contrastare la rottura dei ponti di zolfo (ricordi? quelli di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente), ha segnato un prima e un dopo nel modo in cui trattiamo i capelli schiariti.
Anche da Kirma abbiamo utilizzato Olaplex: è stato il nostro passaggio di transizione verso un approccio più scientifico e responsabile. Ma non ci siamo fermati lì. Non ci accontentiamo.
La personalizzazione fa la differenza
Oggi, per ogni singolo caso, abbiamo a disposizione una vera e propria “cassetta degli attrezzi” fatta di additivi specifici, che scegliamo in base al tipo di capello, alla sua storia e al tipo di schiaritura richiesta. Possiamo:
- Proteggere la cheratina lineare (la struttura del capello)
- Proteggere la cheratina amorfa (quella che si colora e decolora)
- Idratare l’interno del capello (con umettanti mirati)
- Apportare proteine per rinforzare la fibra
- Contrastare la formazione di acido cisteico
- Veicolare meglio tutti questi principi attivi all’interno del capello
Un nuovo metodo: prima, durante e dopo
Tutti questi additivi non vengono usati a caso. Ogni prodotto ha il suo momento: alcuni vanno prima della schiaritura, altri si usano durante la posa del decolorante, altri ancora dopo, per ripristinare l’equilibrio e dare respiro al capello che ha appena subito uno stress importante.
Questo è il nostro modo di lavorare oggi, questo è ciò che significa cura vera per noi. Non è marketing, non è moda, è scienza applicata ai capelli. Ed è quello che meriti tu, e ogni persona che si affida a noi.








