Romagnano Sesia

Via Novara, 349

+39 388 055 7195

Prenotazione telefonica

Domenica - Lunedì

Chiusi

Sono Cristina Vigna e sono la responsabile colorista di Kirma Esperti di Capelli, il salone di parrucchieri che si trova a Romagnano Sesia, in provincia di Novara ed oggi ti racconto di quella volta in cui mi sono trovata a colorare capelli per una sfilata di Valentino Haute Couture. Un’avventura ricca di sfide, adrenalina e alla fine, ma solo alla fine, un pizzico di ironia.

Dietro le Quinte della Moda: La Mia Avventura nei Backstage di Valentino Haute Couture

Premetto che colorare i capelli di una sfilata di moda insieme al mio compagno era stato uno dei miei più grandi desideri, ma iniziare questa attività nell’alta moda, per Valentino e con Guido Palau come key hairstylist, è stato veramente troppo!

Eppure è andata così, la situazione si è svolta in modo rocambolesco: sono stata contattata dall’agenzia, dico “ci penso” e decido che è un “no”, perchè la responsabilità in un tale evento era troppo grande.

Peccato che il mio “no” non è stato accettato, così ho riempito le valigie di tubi di colore, ossigeni, guanti e pennelli, ne ho riempite altre di vero e proprio terrore e con il mio compagno Roberto Marcon come assistente, ci siamo recati nella Capitale.

Puoi trovare un articolo che parla su Notizia Oggi che parla di me.

Tra Sfide e Sorrisi nel mondo della Moda e dei Capelli

Il palcoscenico di questa storia è il maestoso Palazzo Colonna, un luogo intriso di storia e bellezza, che serviva da cornice perfetta per l’evento di moda. I capelli delle modelle dovevano essere spettacolari, con lunghezze estreme create tramite extensions. E quale era il mio compito in questa impresa capillare? Niente di meno che far combaciare il colore naturale dei capelli delle modelle con quello delle extensions. Ma qui inizia la sfida.

Colori, Extension e Determinazione: Quando la Passione Mi Ha Guidato nei Backstage di Alta Moda

Si sa che le extensions non sono proprio come i capelli normali e le classiche leggi della colorimetria sembravano svanire nel sottosuolo di Palazzo Colonna. La mia postazione di lavoro era più simile a una cantina buia che a uno scenario di alta moda. E non parliamo della luce nella stanza del bagno dove dovevo sciacquare i capelli: sembrava un set horror con illuminazione verdognola. Non proprio il miglior ambiente per creare e verificare le colorazioni per capelli.

Inizialmente, lavoravo su due tavoli, ma man mano che arrivavano altri hairstylist per preparare modelli e modelle, il mio spazio si riduceva a un tavolo e, alla fine, come una madonnara, mi ritrovai ad adattarmi al pavimento. Ma sai una cosa? La moda è una strana bestia e l’adrenalina della passione ( e un terribile senso di responsabilità nel ruolo che avevamo in questa impresa) ci ha spinto a superare ogni difficoltà.

La vera sfida, però, non erano le condizioni di lavoro, ma i diversi giudizi che piovevano su di esso. Ogni persona coinvolta sembrava avere un’opinione diversa su come avrei dovuto fare il mio mestiere. I colori non sembravano mai soddisfare tutti, e mi ritrovavo a correggere e ricorreggere più volte lo stesso set. A un certo punto, ho deciso di fare di testa mia, di seguire il mio istinto da colorista esperto di capelli.

Ecco la svolta: i colori non solo combaciavano alla perfezione, ma apparivano così naturali da sembrare dono di madre natura stessa. Dopo due giorni intensi di colorazioni, a extensions finalmente montate, le modelle erano pronte per la passerella.

E qui arriva il momento clou. Durante lo show, mentre lo stavo assistendo da uno schermo all’interno del backstage, il grande capo degli hairstylist, Guido Palau, la leggenda vivente nel mondo della moda, mi si avvicinò e con una chiara sorpresa nel suo sguardo esclamò: “AMAZING WORK!” Un complimento così diretto da Guido era un vero e proprio riconoscimento del mio talento. I presenti, che sapevano quanto fosse raro ricevere un elogio da un artista così esigente, dopo la scena si sono rivolti a noi dicendo che non potevano credere alle loro orecchie.

Da quell’esperienza gratificante ho imparato che potrei lavorare nei grandi backstage della moda, ma la mia vera passione è stare con le mie clienti, creando stili unici e affrontando sfide più quotidiane ma altrettanto stimolanti. La moda è affascinante, ma preferisco l’adrenalina che provo quando vedo un sorriso di soddisfazione sul volto di una cliente dopo una sessione di colorazione. Quel sorriso non ha prezzo.

In conclusione, la mia avventura nei backstage di Valentino Haute Couture è stata una prova di fuoco, una sfida che ho superato grazie alla mia passione per i capelli e alla mia determinazione. Ma alla fine, ho capito che il mio posto è con le mie fedeli clienti, portando bellezza nei loro giorni, un taglio e colore alla volta. La moda è glamour e fascino, ma la soddisfazione di servire le persone reali è ciò che mi fa sentire davvero in cima al mondo della bellezza.

Ciao a tutti gli amanti dell’hair styling! Sono qui per raccontarvi una giornata indimenticabile trascorsa anni fa a Milano, in occasione di uno shooting fotografico a cui ancora oggi ripenso con affetto.

Il Mio Ruolo di Ambasciatore Alterna nella Scena Rock'n'Roll

In quel periodo, ricoprivo con orgoglio il ruolo di ambasciatore per l’Italia del rinomato marchio Alterna.

Questo mi ha dato l’opportunità di partecipare a numerosi eventi, formazioni e servizi fotografici, ma quella giornata è rimasta scolpita nella mia memoria.

Andrea Guizzardi e Fabio Salmoirago, due talentuosi fotografi, erano i nostri artisti visivi per l’occasione. Il tema del nostro shooting? Il rock’n’roll, naturalmente!

Le nostre modelle dovevano incarnare il vero spirito delle rockstar, e il risultato è stato autentico. Quando si tratta di capelli, non potevo esimermi dal fare del mio meglio.

Immaginando una testa ribelle con chiome selvagge e mosse, lontane da quell’aspetto “pulito” che spesso associamo ad altre tendenze. I capelli dovevano esprimere personalità, audacia e un po’ di “sporcizia” (chi ha mai visto un vero rocker con i capelli impeccabili?).

E così, ho iniziato a sperimentare con i prodotti che ci permettessero di ottenere texture mosse, creando acconciature che gridassero “rock’n’roll”! La giornata è stata carica di energia e divertimento fin dall’inizio.

Il nostro eccezionale team era composto da due fotografi straordinari, uno stylist creativo, una truccatrice talentuosa e, naturalmente, le nostre due fantastiche modelle che hanno abbracciato completamente il tema.

Backstage Rock: La Magia di Creare Acconciature Ribelli e Autentiche

Il backstage era energico, il gruppo era ben affiatato, mentre lavoravamo per dare vita al look rock che avevamo in mente.

Il trucco era piuttosto misurato all’inizio per poi diventare sempre deciso con l’andare della giornata, con eyeliner nero, labbra scure e smoky eyes che facevano risaltare gli sguardi delle modelle. I capelli, come ho detto, dovevano essere mossi e con una texture “sporca”, proprio come richiede il vero spirito del rock.

Le modelle si sono trasformate in autentiche rockstar sotto le abili mani del nostro team. Il risultato era soddisfacente acconciature selvagge che sembravano essere state plasmate dal caos creativo del palco.

Una volta iniziato lo shooting, l’energia in studio era palpabile. Andrea e Fabio hanno catturato ogni istante con maestria, immortalando la forza e la personalità delle modelle in ogni scatto.

Lo stylist ha saputo scegliere abiti e accessori che si abbinassero perfettamente al tema, completando l’immagine rock delle ragazze. Le modelle si sono trasformate in veri e propri “animali da palcoscenico”, e l’atmosfera era carica di elettricità.

Il mio ruolo di esperto di capelli è stato reso facile dalla sinergia del team e dalla passione che ognuno ha messo nel proprio lavoro. Guardando indietro a questa giornata, non posso fare a meno di sorridere.

È stata un’esperienza che ha unito creatività, passione e amicizia, il tutto mentre ci divertivamo nel mondo del rock’n’roll. Se siete persone audaci e fuori dagli schemi, alla ricerca di acconciature audaci e fuori dagli schemi, il mio salone “Kirma Esperti di Capelli” a Romagnano Sesia è il posto giusto per voi. La cura che mettiamo nel nostro lavoro per mantenere i capelli al meglio ed i consigli che ti diamo per avere dei capelli sani anche nel domani, sono il nostro punto a favore.

Lavoriamo costantemente per offrire acconciature che esprimano la vostra personalità e il vostro stile unico, sotto al denominatore comune della cura.

La nostra giornata di shooting rock’n’roll è stata un vero inno all’individualità e all’audacia, e spero che questa storia vi sia piaciuta.

Venite a trovarci per sperimentare l’arte dei capelli con un tocco rock che solo Kirma Esperti di Capelli può offrirvi. Saremo lieti di trasformare il vostro look in una vera e propria performance!

Ciao a tutti, cari lettori! Sono Roberto Marcon, il fondatore del salone “Kirma Esperti di Capelli” a Romagnano Sesia, e oggi sono qui per raccontarvi una straordinaria avventura che ha trasformato la mia vita e la mia carriera di parrucchiere.

Oltre i Sogni: Come l'Audacia e la Creatività Hanno Trasformato un Parrucchiere

Sono sempre stato un tipo riservato e timido, il tipo di persona che preferisce restare nell’ombra piuttosto che mettersi in mostra. Tuttavia, ho sempre avuto una fiamma competitiva dentro di me, una determinazione a dimostrare il mio valore e a cercare nuove sfide.

E così, quando ho sentito parlare di un concorso straordinario, ho deciso di fare il grande passo. Il concorso a cui mi riferisco è “The Next Talent,” un’iniziativa promossa da Cosmoprof, la prestigiosa fiera della cosmesi che si tiene annualmente a Bologna, quella volta in collaborazione con la rivista di settore “YOU.”

Questo concorso aveva l’obiettivo di scoprire nuovi talenti nell’hairstyling italiano, e la cosa più affascinante era che non c’erano limitazioni, a parte un’unica regola: il video doveva riguardare il mondo dei capelli.

Ecco, qui inizia la mia avventura.

Ho sempre cercato modi per esprimermi e sfidare me stesso senza dover essere il centro dell’attenzione, e ho deciso di sfruttare la mia creatività in modo unico. L’idea che mi venne fuori sembrava quasi da “cartone animato”: indossare dei sacchetti di carta, ognuno disegnato con espressioni buffe, e infilarli direttamente in testa per registrare il video. Il risultato era una specie di parrucchiere buffo e stravagante, un personaggio che suscitava sorrisi e risate.

Nel video, ho accolto una bella cliente e l’ho acconciata in modo assurdo, usando i sacchetti come se fossero il mio viso.

Le espressioni disegnate sui sacchetti, la mia mimica buffa, e persino qualche effetto speciale con il fumo che usciva dalla testa, hanno trasformato questo video in qualcosa di davvero divertente e memorabile.

La decisione di creare un video così unico e stravagante è stata presa in parte per sdrammatizzare, ma anche per dimostrare che il mondo dell’hairstyling può essere divertente e creativo. Volevo mostrare che dietro a ogni acconciatura c’è una persona che ama ciò che fa e che vuole condividere la sua passione con gli altri.

Quando ho inviato il video a “The Next Talent,” non sapevo cosa aspettarmi. Ero consapevole che la mia proposta era fuori dagli schemi e che poteva essere considerata audace. Ma sapevo che era una rappresentazione autentica di me stesso e della mia passione per l’hairstyling, e questo era ciò che contava di più.

L'Incredibile Viaggio dal Salone di Provincia alle Luci della Ribalta Internazionale

La notizia di essere stato selezionato tra i finalisti per partecipare allo spettacolo nel teatro di Cosmoprof è stata un’emozione indescrivibile. Dovevo esibirmi davanti a un pubblico di oltre 300 persone, tra cui esperti del settore, e così entrare di diritto nel titolo di “The Next Talent.”

Era una sfida spaventosa, ma avevo la determinazione di fare del mio meglio e godermi l’esperienza. L’evento a Cosmoprof è stato un vero trampolino di lancio per me. Mentre zoppicavo sul palco (vedi video dedicato), sentivo l’adrenalina scorrere nelle vene e l’entusiasmo per condividere la mia passione con gli altri.

Lo stupore e gli applausi del pubblico sono stati un incoraggiamento straordinario. Ma questa incredibile storia non finisce qui. Il video “cartone animato” che ha avviato tutto questo è solo l’inizio. Dopo aver partecipato a “The Next Talent,” ho continuato a sfruttare la mia creatività e il mio impegno nell’hairstyling. Ho iniziato a partecipare ad altri concorsi sempre più prestigiosi, ottenendo riconoscimenti e premi che hanno contribuito a rendere indimenticabile la mia carriera. Uno dei cambiamenti più significativi è stato il mio ingresso nel mondo della moda e della fotografia.

Grazie alle persone che ho conosciuto proprio attraverso questo concorso, ho avuto l’opportunità di lavorare con stilisti, fotografi e modelli di talento. Questo mi ha permesso di esplorare nuove frontiere dell’hairstyling, creando acconciature audaci e innovative per sessioni fotografiche e sfilate di moda.

Oltre alla parte creativa, ho imparato molto sul modo per propormi ad agenzie e fotografi.Ho incontrato colleghi e esperti del settore che mi hanno condiviso preziose conoscenze e consigli. Queste opportunità hanno trasformato il mio salone “Kirma Esperti di Capelli” in un luogo di eccellenza per la cura dei capelli e dello stile, e mi hanno aiutato a emergere dalla provincia e a distinguermi in tutto il paese.

La mia partecipazione a Cosmoprof e l’esperienza di “The Next Talent” sono stati fondamentali per la mia crescita professionale. Mi hanno mostrato che il settore dell’hairstyling offre infinite opportunità per la creatività e il successo, e che basta un po’ di audacia e passione per raggiungere traguardi straordinari.

Questa avventura mi ha insegnato che non bisogna mai sottovalutare il potere della creatività e dell’autenticità. Essere se stessi e saper presentare la propria passione in modo unico possono aprire porte incredibili. Sono grato per l’opportunità che ho avuto di partecipare a “The Next Talent” e di esibirsi a Cosmoprof, ma sono altrettanto grato per il percorso che questo ha aperto davanti a me. Oggi, il mio salone “Kirma Esperti di Capelli” è rinomato per la sua cura, la sua creatività, professionalità e impegno verso i clienti.

Sono orgoglioso del cammino che ho percorso e delle persone straordinarie che ho incontrato lungo la strada. Questa avventura ha dimostrato che è possibile emergere dalla provincia e affermarsi nel mondo della moda, della cosmesi e della fotografia, basta avere la giusta dose di passione e audacia. Quindi, cari lettori, ricordate che anche i sogni più audaci possono diventare realtà se si segue la propria passione e si abbraccia la creatività.

Non abbiate paura di mettervi in gioco e di cercare opportunità uniche per esprimervi.

La vita è piena di sorprese, e il prossimo passo potrebbe essere il vostro biglietto per un’avventura straordinaria.

Grazie per aver condiviso questa storia con me, e spero che possa ispirarvi a inseguire i vostri sogni e a creare qualcosa di straordinario nella vostra vita.

Alla prossima!

Ciao cari lettori.

Sono sempre il vostro parrucchiere di fiducia di Kirma Esperti di Capelli di Romagnano Sesia, dove cura, bellezza e stile si esprimono in un piccolo angolo di Piemonte.

All’epoca il mio salone di parrucchieri di Romagnano Sesia non esisteva ancora e mi trovavo nel salone precedente, quando ho ricevuto la notizia che ha cambiato la mia vita: ero stato selezionato come finalista per il Visionary Award Italy.

L'Inizio di una Sfida: La Selezione come Finalista nel Visionary Award Italy

Ma prima di raccontarvi questa fantastica avventura, lasciate che vi spieghi cos’è il Visionary Award e come è tutto iniziato.

Nel Regno Unito, l’hairdressing è un settore che attira l’attenzione non solo dei professionisti, ma anche del pubblico comune.

Londra ospita ogni ottobre un evento internazionale dedicato ai parrucchieri, un vero e proprio paradiso di creatività e ispirazione.

In questo contesto si svolge il Visionary Award, un concorso che premia il parrucchiere più “visionario” secondo una giuria di esperti. Il compito dei partecipanti era quello di creare un look completo su una modella, rispettando rigorose regole entro un tempo prestabilito.

A Londra questo evento era inserito durante una serata di spettacolo e coreografie di grandi artisti parrucchieri al Royal Albert Hall.

Il Diario di una Creazione Unica: Moda, Magia e Capelli Colorati

Nel 2013, il Visionary Award fece la sua apparizione in Italia, riunendo una giuria internazionale di esperti e acclamati hairstylist, tra cui il fondatore Tony Rizzo ed il suo amico Anthony Mascolo, due leggende nell’hairdressing britannico.

La mia avventura è iniziata quando ho deciso di sfidare il destino e partecipare a questo incredibile concorso. La sfida era aperta: dovevo inviare una foto inedita con una modella acconciata da me. Non credevo davvero di avere una possibilità, ma sapevo che dovevo almeno tentare. Quella foto è stata la mia chiave d’ingresso, e sono stato selezionato come finalista. L’adrenalina è salita alle stelle, e ho deciso di studiare qualcosa di davvero speciale per il palcoscenico.

Dietro le Quinte del Successo: Strategie e Collaborazioni Vincenti

La mia prima mossa è stata cercare un talentuoso stylist che potesse guidarmi in questa avventura. Avevo un’idea in mente: volevo aggiungere un tocco di magia al mio spettacolo per stupire il pubblico, non “magia” in senso astratto, ma magia vera, volevo un tocco da palcoscenico. Per quanto riguarda la ricerca dell’abito, il mio stylist mi ha indirizzato verso una designer di moda milanese che aveva l’abito perfetto per la mia visione: un vestito da sera incredibilmente elegante fatto con un paracadute di riserva. Sì, avete capito bene, un paracadute di riserva. Proprio quel tipo di paracadute che si spera di non dover mai usare durante un lancio, bianco e delicato, quasi etereo. Era l’abito scenico perfetto per il mio concept.

Il Momento Magico: La Vittoria al Visionary Award Italy del 2013

Ora avevo bisogno di una modella straordinaria, e non ho risparmiato spese. Ho contattato una delle migliori agenzie di modelle a Milano e ho trovato Maria, una ragazza di straordinaria bellezza con una presenza che lasciava il segno. Maria aveva una forza e uno stile inarrivabili, e sapevo che avrebbe portato in passerella la mia creazione in modo eccezionale.

Un altro tassello importante era una truccatrice professionista, e il mio stylist mi ha consigliato Cristina, una ragazza con le mani d’oro. Era il complemento perfetto per il mio team creativo.

La Gloria, l'Emozione e un Futuro Brillante: Il Dopo Vittoria a Londra

Ma la parte più magica di tutto era ancora da scoprire. Ricordavo vivesse dalla mie parti, un ex campione italiano di micromagia. L’ho contattato, ho discusso con lui e, come per un colpo di magia, abbiamo trovato la soluzione perfetta: un giogo di legno indossato intorno al collo della modella con una spada che sembrava trapassarle il collo dalla gola alla nuca. Era un’illusione incredibile, quasi spettrale. Questo sarebbe stato il punto focale della mia creazione.

Ora avevo bisogno di definire uno stile complessivo per il look. Volevo qualcosa che fosse affascinante e misterioso, ma non troppo serioso. Mi sono vagamente ispirato al personaggio di “La Sposa Cadavere” di Tim Burton e ho creato un look che avrebbe rappresentato una sposa ironica ed ectoplasmatica. E così, nei mesi successivi, ho lavorato duramente. Ho creato una parrucca di extension colorate, dedicando un’attenzione scrupolosa alla colorazione e al montaggio. Ho deciso di omaggiare il grande Vidal Sassoon, un’icona dell’hairdressing, utilizzando il suo famoso “Five Point Cut” come base per la parrucca colorata. Ho montato e tagliato la parrucca come tributo a questo grande artista.

Inoltre, ho creato una coda di due metri con altre extension colorate, avvolgendola attorno a uno chignon sulla nuca. Ma attenzione, la punta della lama della spada che sembrava trafisse il collo della modella, passava proprio all’interno di quell’acconciatura. Il trucco che avevo ideato era curioso: la modella avrebbe camminato in passerella con la spada “infilata” nel collo e quando sarebbe arrivata in fondo alla passerella, avrebbe tolto la spada, facendo sciogliere lo chignon fino a rivelare una lunghissima, colorata e spettinata coda di capelli. Nella mia mente, il pensiero di una modella professionista, truccata in maniera divina, vestita con un abito che sembrava grande come un paracadute lungo tutta la passerella, avrebbe generato nel pubblico un effetto “WOW”.

Maestoso, vero? Tuttavia, realizzare tutto questo è stato un viaggio lungo e complesso. Ho dovuto affrontare sfide legate ai materiali, alla logistica e al coordinamento. Ogni dettaglio doveva essere perfetto, perché stavo cercando di realizzare una vera opera d’arte capillare. L’emozione cresceva, l’ansia cresceva, e il backstage era una sinfonia di creatività e tensione. Eravamo tutti lì per dare vita alle nostre creazioni, ma io ero l’outsider, un parrucchiere autofinanziato, senza marchi o accademie a sostenermi. La modella era pronta, il lavoro era (quasi) impeccabile, e ho cominciato a pensare che forse avrei potuto fare un figurone.

Prima che le modelle sfilassero, vennero valutate in segreto dalla giuria. L’attesa era straziante, finché dopo la sfilata in passerella, ci fu la premiazione. Eravamo tutti disposti a semicerchio sul grande palco, parrucchieri e rispettive modelle. Ci fu quella classica lentezza nel leggere l’esito finale, fatta apposta per creare suspense.

Finalmente fu annunciato il terzo classificato e non ero io. Poi il secondo, e per un attimo ho sperato, perchè annunciarono un Roberto, ma il cognome non era il mio, anche se per un secondo sentii salire un’emozione enorme. Mentre Tony e Anthony annunciavano il vincitore, ero lì, sospeso tra speranza e timore.

Non riuscivo a credere a ciò che stava accadendo, non ero nessuno, ma quel nome, quel nome che mi ha dato un’identità, era il mio: “Roberto Marcon!” Ero io, avevo vinto! Un sorriso di 32 denti illuminava il mio volto, ho abbracciato la mia meravigliosa modella e ho sentito il calore delle congratulazioni di tutti intorno a me. Un gesto involontario ha fatto passare inosservato il tentativo di stringermi la mano da parte di Anthony Mascolo ed è immortalata nel video la scena comica in cui lui me la porge ed io gliela “scivolo” via. Faccio un balzo in avanti, lancio in aria il mio cappello preferito (che non troverò più): ho vinto!

Resta davvero un ricordo indelebile, tappa importante del mio percorso professionale che mi ha concesso, l’anno seguente, di partecipare al Visionary Award di Londra al Royal Albert Hall, ma questa è un’altra storia…

Benvenuti nel salone di bellezza “Kirma Esperti di Capelli” a Romagnano Sesia, dove l’arte incontra la moda e la bellezza.

Oggi, voglio condurvi dietro le quinte di un’esperienza unica che ho avuto il piacere di vivere.

L'Impero della Moda: Alla Francese

L’editoriale “Memories de Jacques” ha richiamato l’atmosfera dell’antica Francia imperiale, in cui il lusso era sinonimo di decadentismo.

Abiti sontuosi, voluminosi e parrucche bianche erano i protagonisti indiscussi. Ma come fare a trasformare i capelli dei nostri modelli e modelle in queste opere d’arte?

È stata una sfida stimolante e affascinante.

Quattro Teste da Trasformare

La mia giornata è iniziata con il confronto di quattro teste, due modelli e due modelle.

Non c’erano capelli normali da pettinare questa volta. Dovevamo dare vita a parrucche sontuose e capelli grigi, tutto in un tempo limitato.

Per farlo, ho dovuto sfruttare la mia esperienza e abilità al massimo.

La lacca è diventata la mia migliore amica e i posticci il mio strumento segreto.

Il Tempo è Oro

In un’occasione come questa, il tempo è un elemento cruciale.

Non potevamo far aspettare il resto del team, che lavorava duramente per preparare le inquadrature, le pose, le luci e gli elementi da fotografare.

Il mio obiettivo era garantire che i capelli fossero pronti al momento giusto, senza alcun ritardo.

Il Risultato Magico

Abbiamo scelto un centro di arredamenti barocchi in Brianza come location per le foto.

L’ambiente sfarzoso ha aggiunto quel tocco di eleganza imperiale che cercavamo.

Alla fine, il risultato complessivo è stato al di là delle aspettative.

Modelli e modelle sembravano usciti direttamente da un dipinto di epoca imperiale francese.

La Soddisfazione del Parrucchiere

Come parrucchiere esperto, posso dire con orgoglio che è stata un’esperienza indimenticabile. Affrontare la sfida di trasformare i capelli in opere d’arte è stata una vera e propria avventura. Non è stato un lavoro da solista ma un’opera di squadra in cui ogni membro del team ha contribuito a creare la magia.

E ora, una piccola nota: se cercate un parrucchiere a Romagnano Sesia, sappiate che “Kirma Esperti di Capelli” è il posto giusto per esaudire i vostri desideri di cura, stile e bellezza. I nostri parrucchieri esperti sono pronti a trasformare i vostri capelli in opere d’arte, proprio come abbiamo fatto per “Memories de Jacques”. Venite a trovarci e lasciatevi affascinare dalla magia dei capelli!

In conclusione, l’editoriale “Memories de Jacques” è stato un viaggio indimenticabile nella Francia imperiale, e come parrucchiere esperto, sono grato di aver avuto l’opportunità di contribuire a questa avventura. Spero che questo articolo vi abbia fatto sentire parte di questa esperienza e che possiate trovare ispirazione nel mondo dell’arte, della moda e della bellezza.

Grazie per essere stati con noi in questo affascinante viaggio attraverso i capelli alla francese. A presto!
Siamo nel 2014, ed ero pronta a mettermi in gioco al concorso Hair Talent, tenutosi a Roma nell’ambito dell’evento Forum del Parrucchiere Eccellente.

Questa è una storia che combina la passione per i capelli, il colore, e una piccola dose di suspense!
Per partecipare a questo concorso, era necessario inviare una foto inedita di una modella con un’acconciatura e una colorazione realizzate da me.

La foto che ho scelto era stata scattata durante uno shooting, in cui stavo collaborando con il mio compagno per una collezione destinata a un altro concorso.

Era un’immagine fatta con estensioni colorate che ricadevano elegantemente sul viso della modella, quasi a celarne le fattezze.

L'immagine era di una qualità, e ciò mi ha permesso di avanzare fino alla finale di Hair Talent a Roma. Ma andiamo per ordine, perché l'intera avventura è stata un viaggio emozionante!

Prima del grande evento, ho avuto l’opportunità di trascorrere una serata autunnale a Roma con la mia modella. Abbiamo riso, scherzato e condiviso momenti indimenticabili, diventando compagne bionde per una notte, in attesa dell’evento del giorno successivo.

Il grande giorno è arrivato, e con esso una miscela di ansia da prestazione e concentrazione. Avevo portato con me una parrucca preparata appositamente per l’occasione e avevo ben chiaro come doveva essere il look perfetto. Nel 2014, il rosa antico era ancora una novità, e ho deciso di rappresentarlo attraverso l’ispirazione del marmo.

Ho acquistato delle estensioni bionde chiare e le ho decolorate e tonalizzate fino a ottenere un bianco perfetto. Poi, con l’uso di tecniche creative, tra cui nastri isolanti, spugne, rulli e pennelli, ho creato un effetto di toni di rosa mescolati ad ombreggiature, che davvero ricordavano le venature del marmo. La modella è stata vestita con un abito di organza rosa chiarissimo e un corpetto che accentuava la sua bellezza.

Il trucco è stato realizzato in modo da esprimere dolcezza, con un tocco di impolverato e fantasmagorico. La parrucca media aveva una frangia tagliata in uno zigzag irregolare, simile alle crepe di una roccia. Per rendere il look ancora più autentico, ho fatto immergere le mani e gli avambracci della modella in polvere di magnesite, dando enfasi alla mia “fata di marmo rosa.”

Riservatezza, "confusione" e un velo di mistero durante l'Hair Talent a Roma

Il backstage era un luogo riservato solo a noi e ai membri della giuria. Durante la preparazione, sono stata costantemente avvicinata da persone che mi facevano complimenti per il mio lavoro. È stato un momento incredibilmente gratificante, e ho iniziato a capire che avevo buone possibilità di ottenere un buon risultato.

Tuttavia, c’è stato un momento di confusione quando un giurato mi ha fatto una domanda “strana” a cui non ho saputo rispondere. Mi ha chiesto se la modella con i capelli rosa sarebbe uscita due volte in passerella. Sono rimasta perplessa e un po’ in panico, ma poi ho capito che era solo un equivoco.

Casualmente, una modella con i capelli rosa è effettivamente apparsa due volte in passerella, ma non era la mia. E così, il concorso è proseguito, e alla fine, il parrucchiere che aveva pettinato quella modella ha vinto.

Anche se la classificazione della giuria può essere un po’ misteriosa a volte, ho mantenuto un atteggiamento positivo. In fondo, in questo mondo, le aziende e i gruppi di lavoro spesso hanno un’influenza considerevole in questi eventi, utilizzandoli per il loro marketing.

Giornata indimenticabile ed esperienza sul campo

Oggi, mentre ricordo questa esperienza, non posso fare a meno di sorridere. È stata una giornata indimenticabile e una grande opportunità per mostrare la mia passione per la colorazione dei capelli e la creatività nel mondo della moda.

Quindi, amici miei, quando vi trovate di fronte a situazioni misteriose o sfide inaspettate, ricordate di mantenere un atteggiamento positivo e di non prendere tutto troppo sul serio.

Nella mia carriera di colorista hairstylist, ho imparato che ogni esperienza, anche quella più strana, può insegnarci qualcosa e farci crescere. E ricordate, alla fine del giorno, l’importante è sorridere e continuare a fare ciò che amate. La passione e la creatività trionferanno sempre!

Grazie per aver letto la mia storia e per essere parte di questo incredibile viaggio nel mondo della bellezza e del colore dei capelli. A presto con nuovi articoli entusiasmanti!
L’esperienza che sto per raccontarvi è un mix di entusiasmo, creatività sfrenata e un pizzico di comicità, che mi ha fatto mettere in discussione il mondo dei concorsi di hairstyling in Italia.
Per partecipare a questo prestigioso concorso, doveva essere inviata una collezione di fotografie inedite che rappresentassero il mio lavoro. Ovviamente, ho deciso di fare le cose in grande. Ho noleggiato uno studio fotografico a Milano, ho ingaggiato un fotografo professionista, una stylist, una make-up artist e tre modelle professioniste. L’obiettivo era creare immagini che catturassero l’essenza delle texture ruvide e dei capelli color pastello. Il risultato finale, che ho intitolato “Marosi”, è stato a mio avviso eccezionale. Il vero spettacolo però doveva ancora arrivare, nella forma della finale che si è tenuta a Roma. Il luogo era una villa su uno dei sette colli, con una luna splendida a fare da sfondo, nell’ambito dell’evento “Forum del Parrucchiere Eccellente”. Sembra un sogno, vero?

La storia di Italian Hairdresser si sta per fare interessante

Per la finale, ho deciso di presentare una modella dall’aspetto elegante.

Grazie all’aiuto di un’agenzia di modelle, ho trovato la candidata perfetta.

Le ho fatto indossare un abito da sera raffinato, mentre il trucco è stato curato da una make-up artist di talento.

Per quanto riguarda i capelli, ho voluto mescolare elementi del passato con un tocco di avanguardia.

Ho creato uno chignon basso, ma prima di raggiungerlo, ho pettinato i capelli in onde piatte in stile anni ’30.

Ma qui sta il bello: queste onde non erano regolari, avevano un design unico.

Ogni onda presentava una sinuosità irregolare, un movimento che invitava chiunque a fermarsi e ammirare il risultato. E per aggiungere un tocco di colore, ho posato alcuni filamenti di capelli blu lungo il percorso delle onde, richiamando il colore dell’abito e creando un contrasto stupefacente.

Ero così soddisfatto del mio lavoro che, quando ho incontrato gli altri sei partecipanti alla finale, ho segretamente pensato: “È fatta!”.

Anche in eventi come l'Italian Hairdresser of the Year ci sono momenti divertenti

La gestione della classificazione da parte della giuria è stata, diciamo così, un po’ comica.

Invece di presentare le modelle in maniera professionale, sotto una luce adatta e a una distanza adeguata, sono state fatte sfilare annunciando a gran voce il nome di chi aveva pettinato e seguito il look di ciascuna.

Il pubblico della giuria sembrava essere in preda all’entusiasmo, e ogni volta che veniva annunciato il nome del parrucchiere che aveva lavorato sulla modella, si alzava una sorta di ola.
La comicità della situazione ha raggiunto l’apice quando è stato annunciato il nome del parrucchiere che alla fine ha vinto.

La giuria sembrava così coinvolta nella sua performance che sembrava di essere in uno spettacolo di cabaret.

È stato un momento da ricordare, ma anche un momento in cui ho iniziato a mettere in discussione la serietà dei concorsi di hairstyling in Italia.

Dopo aver investito tempo, energie e denaro per prepararmi a questa competizione, mi sono reso conto che forse era il momento di ridere della situazione.

Ho rinunciato a ulteriori concorsi in Italia e ho deciso di concentrarmi sul mio lavoro e sulla soddisfazione dei miei clienti, senza la necessità di una giuria stravagante.

In conclusione, l’esperienza al concorso Italian Hairdresser of the Year del 2014 a Roma è stata un’opportunità unica e divertente, che mi ha insegnato a non prendere tutto troppo sul serio.

Nel mondo della bellezza e della moda, a volte è meglio ridere di se stessi e delle situazioni bizzarre che si possono incontrare lungo il percorso.

E così, con un sorriso, ho continuato a tagliare e pettinare i capelli dei miei clienti, sapendo che la vera bellezza sta nell’amore e nella passione per il proprio lavoro.
In questo anno ho fatto il mio debutto pubblico in uno degli eventi più grandi ed entusiasmanti del settore: Cosmoprof Bologna, la fiera europea per eccellenza dedicata alla bellezza e al cosmetico.
L’atmosfera era elettrizzante, con almeno 600 occhi puntati su di me mentre mi preparavo a mostrare al mondo la mia creatura.

Per partecipare a questo concorso, ogni aspirante finalista doveva inviare un video autoprodotto dedicato all’arte dei capelli e tra i vari partecipanti, solo quattro fortunati furono selezionati per la finale e per mia fortuna, ero uno di loro.

Una sfida unica fin dall'inizio per creare un'acconciatura avantgarde speciale

Non sapevamo quale tipo di modella ci sarebbe stata assegnata.

Dovevamo essere pronti ad affrontare qualsiasi sfida che la sorte ci riservasse.

L’arte avantgarde è sempre stata sperimentale e audace, e così doveva essere anche la nostra esibizione.

La modella, gentilmente fornita dall’organizzazione, poteva variare notevolmente nelle caratteristiche fisiche, ma eravamo pronti a fare magie con le tessiture dei capelli.

Entrò in gioco il vero colpo di fortuna

Ci fu assegnata una modella che si adattava alla nostra visione. Con un tocco di magia, realizzammo un’acconciatura straordinaria che incantò il pubblico.

Un mix audace di capelli e struttura che non era certo destinato a una serata fuori, ma che trasmetteva un senso di meraviglia e stupore che solo l’avantgarde può suscitare.

Tuttavia, la nostra avventura non fu priva di colpi di scena. Dodici giorni prima dello spettacolo, un incidente straordinario e alquanto bizzarro, coinvolse me e un trattore.

Sembra una storia da film, ma è vero!

Mi trovai su un trattore incontrollabile che sembrava un toro scatenato, mentre si dirigeva verso un burrone.

La buona notizia è che ne uscii vivo, anche se con un piede rotto e qualche costola incrinata.

Quindi, in pedana, mi vidi costretto a esibirmi con le stampelle, ma non ero da solo: Cristina Vigna, la mia collega e compagna di vita, fu lì al mio fianco per supportarmi.

Un viaggio emozionante ed un'esperienza straordinaria al cosmoprof di Bologna

Le sfide, le sorprese e l’inesperienza dell’arte avantgarde si sono fuse in un momento che ricorderemo per sempre. E, nonostante tutto, quel piede rotto e quelle costole incrinate, il nostro spirito era indomito.

Abbiamo dimostrato che la creatività e la passione possono superare ogni ostacolo.

Così, caro lettore, ti ho portato indietro nel tempo a una delle esperienze più indimenticabili della mia carriera.

Spero che questa storia leggera e piena di avventure ti abbia suscitato un sorriso e ti abbia fatto scoprire il mondo affascinante dell’hairstyling avantgarde.

Ricorda, non importa quale sia l’ostacolo sulla tua strada, con passione e determinazione, puoi sempre superarlo e lasciare un segno indelebile nel mondo della bellezza.