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Siamo nel 2014, ed ero pronta a mettermi in gioco al concorso Hair Talent, tenutosi a Roma nell’ambito dell’evento Forum del Parrucchiere Eccellente.

Questa è una storia che combina la passione per i capelli, il colore, e una piccola dose di suspense!
Per partecipare a questo concorso, era necessario inviare una foto inedita di una modella con un’acconciatura e una colorazione realizzate da me.

La foto che ho scelto era stata scattata durante uno shooting, in cui stavo collaborando con il mio compagno per una collezione destinata a un altro concorso.

Era un’immagine fatta con estensioni colorate che ricadevano elegantemente sul viso della modella, quasi a celarne le fattezze.

L'immagine era di una qualità, e ciò mi ha permesso di avanzare fino alla finale di Hair Talent a Roma. Ma andiamo per ordine, perché l'intera avventura è stata un viaggio emozionante!

Prima del grande evento, ho avuto l’opportunità di trascorrere una serata autunnale a Roma con la mia modella. Abbiamo riso, scherzato e condiviso momenti indimenticabili, diventando compagne bionde per una notte, in attesa dell’evento del giorno successivo.

Il grande giorno è arrivato, e con esso una miscela di ansia da prestazione e concentrazione. Avevo portato con me una parrucca preparata appositamente per l’occasione e avevo ben chiaro come doveva essere il look perfetto. Nel 2014, il rosa antico era ancora una novità, e ho deciso di rappresentarlo attraverso l’ispirazione del marmo.

Ho acquistato delle estensioni bionde chiare e le ho decolorate e tonalizzate fino a ottenere un bianco perfetto. Poi, con l’uso di tecniche creative, tra cui nastri isolanti, spugne, rulli e pennelli, ho creato un effetto di toni di rosa mescolati ad ombreggiature, che davvero ricordavano le venature del marmo. La modella è stata vestita con un abito di organza rosa chiarissimo e un corpetto che accentuava la sua bellezza.

Il trucco è stato realizzato in modo da esprimere dolcezza, con un tocco di impolverato e fantasmagorico. La parrucca media aveva una frangia tagliata in uno zigzag irregolare, simile alle crepe di una roccia. Per rendere il look ancora più autentico, ho fatto immergere le mani e gli avambracci della modella in polvere di magnesite, dando enfasi alla mia “fata di marmo rosa.”

Riservatezza, "confusione" e un velo di mistero durante l'Hair Talent a Roma

Il backstage era un luogo riservato solo a noi e ai membri della giuria. Durante la preparazione, sono stata costantemente avvicinata da persone che mi facevano complimenti per il mio lavoro. È stato un momento incredibilmente gratificante, e ho iniziato a capire che avevo buone possibilità di ottenere un buon risultato.

Tuttavia, c’è stato un momento di confusione quando un giurato mi ha fatto una domanda “strana” a cui non ho saputo rispondere. Mi ha chiesto se la modella con i capelli rosa sarebbe uscita due volte in passerella. Sono rimasta perplessa e un po’ in panico, ma poi ho capito che era solo un equivoco.

Casualmente, una modella con i capelli rosa è effettivamente apparsa due volte in passerella, ma non era la mia. E così, il concorso è proseguito, e alla fine, il parrucchiere che aveva pettinato quella modella ha vinto.

Anche se la classificazione della giuria può essere un po’ misteriosa a volte, ho mantenuto un atteggiamento positivo. In fondo, in questo mondo, le aziende e i gruppi di lavoro spesso hanno un’influenza considerevole in questi eventi, utilizzandoli per il loro marketing.

Giornata indimenticabile ed esperienza sul campo

Oggi, mentre ricordo questa esperienza, non posso fare a meno di sorridere. È stata una giornata indimenticabile e una grande opportunità per mostrare la mia passione per la colorazione dei capelli e la creatività nel mondo della moda.

Quindi, amici miei, quando vi trovate di fronte a situazioni misteriose o sfide inaspettate, ricordate di mantenere un atteggiamento positivo e di non prendere tutto troppo sul serio.

Nella mia carriera di colorista hairstylist, ho imparato che ogni esperienza, anche quella più strana, può insegnarci qualcosa e farci crescere. E ricordate, alla fine del giorno, l’importante è sorridere e continuare a fare ciò che amate. La passione e la creatività trionferanno sempre!

Grazie per aver letto la mia storia e per essere parte di questo incredibile viaggio nel mondo della bellezza e del colore dei capelli. A presto con nuovi articoli entusiasmanti!
L’esperienza che sto per raccontarvi è un mix di entusiasmo, creatività sfrenata e un pizzico di comicità, che mi ha fatto mettere in discussione il mondo dei concorsi di hairstyling in Italia.
Per partecipare a questo prestigioso concorso, doveva essere inviata una collezione di fotografie inedite che rappresentassero il mio lavoro. Ovviamente, ho deciso di fare le cose in grande. Ho noleggiato uno studio fotografico a Milano, ho ingaggiato un fotografo professionista, una stylist, una make-up artist e tre modelle professioniste. L’obiettivo era creare immagini che catturassero l’essenza delle texture ruvide e dei capelli color pastello. Il risultato finale, che ho intitolato “Marosi”, è stato a mio avviso eccezionale. Il vero spettacolo però doveva ancora arrivare, nella forma della finale che si è tenuta a Roma. Il luogo era una villa su uno dei sette colli, con una luna splendida a fare da sfondo, nell’ambito dell’evento “Forum del Parrucchiere Eccellente”. Sembra un sogno, vero?

La storia di Italian Hairdresser si sta per fare interessante

Per la finale, ho deciso di presentare una modella dall’aspetto elegante.

Grazie all’aiuto di un’agenzia di modelle, ho trovato la candidata perfetta.

Le ho fatto indossare un abito da sera raffinato, mentre il trucco è stato curato da una make-up artist di talento.

Per quanto riguarda i capelli, ho voluto mescolare elementi del passato con un tocco di avanguardia.

Ho creato uno chignon basso, ma prima di raggiungerlo, ho pettinato i capelli in onde piatte in stile anni ’30.

Ma qui sta il bello: queste onde non erano regolari, avevano un design unico.

Ogni onda presentava una sinuosità irregolare, un movimento che invitava chiunque a fermarsi e ammirare il risultato. E per aggiungere un tocco di colore, ho posato alcuni filamenti di capelli blu lungo il percorso delle onde, richiamando il colore dell’abito e creando un contrasto stupefacente.

Ero così soddisfatto del mio lavoro che, quando ho incontrato gli altri sei partecipanti alla finale, ho segretamente pensato: “È fatta!”.

Anche in eventi come l'Italian Hairdresser of the Year ci sono momenti divertenti

La gestione della classificazione da parte della giuria è stata, diciamo così, un po’ comica.

Invece di presentare le modelle in maniera professionale, sotto una luce adatta e a una distanza adeguata, sono state fatte sfilare annunciando a gran voce il nome di chi aveva pettinato e seguito il look di ciascuna.

Il pubblico della giuria sembrava essere in preda all’entusiasmo, e ogni volta che veniva annunciato il nome del parrucchiere che aveva lavorato sulla modella, si alzava una sorta di ola.
La comicità della situazione ha raggiunto l’apice quando è stato annunciato il nome del parrucchiere che alla fine ha vinto.

La giuria sembrava così coinvolta nella sua performance che sembrava di essere in uno spettacolo di cabaret.

È stato un momento da ricordare, ma anche un momento in cui ho iniziato a mettere in discussione la serietà dei concorsi di hairstyling in Italia.

Dopo aver investito tempo, energie e denaro per prepararmi a questa competizione, mi sono reso conto che forse era il momento di ridere della situazione.

Ho rinunciato a ulteriori concorsi in Italia e ho deciso di concentrarmi sul mio lavoro e sulla soddisfazione dei miei clienti, senza la necessità di una giuria stravagante.

In conclusione, l’esperienza al concorso Italian Hairdresser of the Year del 2014 a Roma è stata un’opportunità unica e divertente, che mi ha insegnato a non prendere tutto troppo sul serio.

Nel mondo della bellezza e della moda, a volte è meglio ridere di se stessi e delle situazioni bizzarre che si possono incontrare lungo il percorso.

E così, con un sorriso, ho continuato a tagliare e pettinare i capelli dei miei clienti, sapendo che la vera bellezza sta nell’amore e nella passione per il proprio lavoro.