Romagnano Sesia

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Sono Cristina Vigna e sono la responsabile colorista di Kirma Esperti di Capelli, il salone di parrucchieri che si trova a Romagnano Sesia, in provincia di Novara ed oggi ti racconto di quella volta in cui mi sono trovata a colorare capelli per una sfilata di Valentino Haute Couture. Un’avventura ricca di sfide, adrenalina e alla fine, ma solo alla fine, un pizzico di ironia.

Dietro le Quinte della Moda: La Mia Avventura nei Backstage di Valentino Haute Couture

Premetto che colorare i capelli di una sfilata di moda insieme al mio compagno era stato uno dei miei più grandi desideri, ma iniziare questa attività nell’alta moda, per Valentino e con Guido Palau come key hairstylist, è stato veramente troppo!

Eppure è andata così, la situazione si è svolta in modo rocambolesco: sono stata contattata dall’agenzia, dico “ci penso” e decido che è un “no”, perchè la responsabilità in un tale evento era troppo grande.

Peccato che il mio “no” non è stato accettato, così ho riempito le valigie di tubi di colore, ossigeni, guanti e pennelli, ne ho riempite altre di vero e proprio terrore e con il mio compagno Roberto Marcon come assistente, ci siamo recati nella Capitale.

Puoi trovare un articolo che parla su Notizia Oggi che parla di me.

Tra Sfide e Sorrisi nel mondo della Moda e dei Capelli

Il palcoscenico di questa storia è il maestoso Palazzo Colonna, un luogo intriso di storia e bellezza, che serviva da cornice perfetta per l’evento di moda. I capelli delle modelle dovevano essere spettacolari, con lunghezze estreme create tramite extensions. E quale era il mio compito in questa impresa capillare? Niente di meno che far combaciare il colore naturale dei capelli delle modelle con quello delle extensions. Ma qui inizia la sfida.

Colori, Extension e Determinazione: Quando la Passione Mi Ha Guidato nei Backstage di Alta Moda

Si sa che le extensions non sono proprio come i capelli normali e le classiche leggi della colorimetria sembravano svanire nel sottosuolo di Palazzo Colonna. La mia postazione di lavoro era più simile a una cantina buia che a uno scenario di alta moda. E non parliamo della luce nella stanza del bagno dove dovevo sciacquare i capelli: sembrava un set horror con illuminazione verdognola. Non proprio il miglior ambiente per creare e verificare le colorazioni per capelli.

Inizialmente, lavoravo su due tavoli, ma man mano che arrivavano altri hairstylist per preparare modelli e modelle, il mio spazio si riduceva a un tavolo e, alla fine, come una madonnara, mi ritrovai ad adattarmi al pavimento. Ma sai una cosa? La moda è una strana bestia e l’adrenalina della passione ( e un terribile senso di responsabilità nel ruolo che avevamo in questa impresa) ci ha spinto a superare ogni difficoltà.

La vera sfida, però, non erano le condizioni di lavoro, ma i diversi giudizi che piovevano su di esso. Ogni persona coinvolta sembrava avere un’opinione diversa su come avrei dovuto fare il mio mestiere. I colori non sembravano mai soddisfare tutti, e mi ritrovavo a correggere e ricorreggere più volte lo stesso set. A un certo punto, ho deciso di fare di testa mia, di seguire il mio istinto da colorista esperto di capelli.

Ecco la svolta: i colori non solo combaciavano alla perfezione, ma apparivano così naturali da sembrare dono di madre natura stessa. Dopo due giorni intensi di colorazioni, a extensions finalmente montate, le modelle erano pronte per la passerella.

E qui arriva il momento clou. Durante lo show, mentre lo stavo assistendo da uno schermo all’interno del backstage, il grande capo degli hairstylist, Guido Palau, la leggenda vivente nel mondo della moda, mi si avvicinò e con una chiara sorpresa nel suo sguardo esclamò: “AMAZING WORK!” Un complimento così diretto da Guido era un vero e proprio riconoscimento del mio talento. I presenti, che sapevano quanto fosse raro ricevere un elogio da un artista così esigente, dopo la scena si sono rivolti a noi dicendo che non potevano credere alle loro orecchie.

Da quell’esperienza gratificante ho imparato che potrei lavorare nei grandi backstage della moda, ma la mia vera passione è stare con le mie clienti, creando stili unici e affrontando sfide più quotidiane ma altrettanto stimolanti. La moda è affascinante, ma preferisco l’adrenalina che provo quando vedo un sorriso di soddisfazione sul volto di una cliente dopo una sessione di colorazione. Quel sorriso non ha prezzo.

In conclusione, la mia avventura nei backstage di Valentino Haute Couture è stata una prova di fuoco, una sfida che ho superato grazie alla mia passione per i capelli e alla mia determinazione. Ma alla fine, ho capito che il mio posto è con le mie fedeli clienti, portando bellezza nei loro giorni, un taglio e colore alla volta. La moda è glamour e fascino, ma la soddisfazione di servire le persone reali è ciò che mi fa sentire davvero in cima al mondo della bellezza.

Ciao a tutti gli amanti dell’hair styling! Sono qui per raccontarvi una giornata indimenticabile trascorsa anni fa a Milano, in occasione di uno shooting fotografico a cui ancora oggi ripenso con affetto.

Il Mio Ruolo di Ambasciatore Alterna nella Scena Rock'n'Roll

In quel periodo, ricoprivo con orgoglio il ruolo di ambasciatore per l’Italia del rinomato marchio Alterna.

Questo mi ha dato l’opportunità di partecipare a numerosi eventi, formazioni e servizi fotografici, ma quella giornata è rimasta scolpita nella mia memoria.

Andrea Guizzardi e Fabio Salmoirago, due talentuosi fotografi, erano i nostri artisti visivi per l’occasione. Il tema del nostro shooting? Il rock’n’roll, naturalmente!

Le nostre modelle dovevano incarnare il vero spirito delle rockstar, e il risultato è stato autentico. Quando si tratta di capelli, non potevo esimermi dal fare del mio meglio.

Immaginando una testa ribelle con chiome selvagge e mosse, lontane da quell’aspetto “pulito” che spesso associamo ad altre tendenze. I capelli dovevano esprimere personalità, audacia e un po’ di “sporcizia” (chi ha mai visto un vero rocker con i capelli impeccabili?).

E così, ho iniziato a sperimentare con i prodotti che ci permettessero di ottenere texture mosse, creando acconciature che gridassero “rock’n’roll”! La giornata è stata carica di energia e divertimento fin dall’inizio.

Il nostro eccezionale team era composto da due fotografi straordinari, uno stylist creativo, una truccatrice talentuosa e, naturalmente, le nostre due fantastiche modelle che hanno abbracciato completamente il tema.

Backstage Rock: La Magia di Creare Acconciature Ribelli e Autentiche

Il backstage era energico, il gruppo era ben affiatato, mentre lavoravamo per dare vita al look rock che avevamo in mente.

Il trucco era piuttosto misurato all’inizio per poi diventare sempre deciso con l’andare della giornata, con eyeliner nero, labbra scure e smoky eyes che facevano risaltare gli sguardi delle modelle. I capelli, come ho detto, dovevano essere mossi e con una texture “sporca”, proprio come richiede il vero spirito del rock.

Le modelle si sono trasformate in autentiche rockstar sotto le abili mani del nostro team. Il risultato era soddisfacente acconciature selvagge che sembravano essere state plasmate dal caos creativo del palco.

Una volta iniziato lo shooting, l’energia in studio era palpabile. Andrea e Fabio hanno catturato ogni istante con maestria, immortalando la forza e la personalità delle modelle in ogni scatto.

Lo stylist ha saputo scegliere abiti e accessori che si abbinassero perfettamente al tema, completando l’immagine rock delle ragazze. Le modelle si sono trasformate in veri e propri “animali da palcoscenico”, e l’atmosfera era carica di elettricità.

Il mio ruolo di esperto di capelli è stato reso facile dalla sinergia del team e dalla passione che ognuno ha messo nel proprio lavoro. Guardando indietro a questa giornata, non posso fare a meno di sorridere.

È stata un’esperienza che ha unito creatività, passione e amicizia, il tutto mentre ci divertivamo nel mondo del rock’n’roll. Se siete persone audaci e fuori dagli schemi, alla ricerca di acconciature audaci e fuori dagli schemi, il mio salone “Kirma Esperti di Capelli” a Romagnano Sesia è il posto giusto per voi. La cura che mettiamo nel nostro lavoro per mantenere i capelli al meglio ed i consigli che ti diamo per avere dei capelli sani anche nel domani, sono il nostro punto a favore.

Lavoriamo costantemente per offrire acconciature che esprimano la vostra personalità e il vostro stile unico, sotto al denominatore comune della cura.

La nostra giornata di shooting rock’n’roll è stata un vero inno all’individualità e all’audacia, e spero che questa storia vi sia piaciuta.

Venite a trovarci per sperimentare l’arte dei capelli con un tocco rock che solo Kirma Esperti di Capelli può offrirvi. Saremo lieti di trasformare il vostro look in una vera e propria performance!

Ciao a tutti, cari lettori! Sono Roberto Marcon, il fondatore del salone “Kirma Esperti di Capelli” a Romagnano Sesia, e oggi sono qui per raccontarvi una straordinaria avventura che ha trasformato la mia vita e la mia carriera di parrucchiere.

Oltre i Sogni: Come l'Audacia e la Creatività Hanno Trasformato un Parrucchiere

Sono sempre stato un tipo riservato e timido, il tipo di persona che preferisce restare nell’ombra piuttosto che mettersi in mostra. Tuttavia, ho sempre avuto una fiamma competitiva dentro di me, una determinazione a dimostrare il mio valore e a cercare nuove sfide.

E così, quando ho sentito parlare di un concorso straordinario, ho deciso di fare il grande passo. Il concorso a cui mi riferisco è “The Next Talent,” un’iniziativa promossa da Cosmoprof, la prestigiosa fiera della cosmesi che si tiene annualmente a Bologna, quella volta in collaborazione con la rivista di settore “YOU.”

Questo concorso aveva l’obiettivo di scoprire nuovi talenti nell’hairstyling italiano, e la cosa più affascinante era che non c’erano limitazioni, a parte un’unica regola: il video doveva riguardare il mondo dei capelli.

Ecco, qui inizia la mia avventura.

Ho sempre cercato modi per esprimermi e sfidare me stesso senza dover essere il centro dell’attenzione, e ho deciso di sfruttare la mia creatività in modo unico. L’idea che mi venne fuori sembrava quasi da “cartone animato”: indossare dei sacchetti di carta, ognuno disegnato con espressioni buffe, e infilarli direttamente in testa per registrare il video. Il risultato era una specie di parrucchiere buffo e stravagante, un personaggio che suscitava sorrisi e risate.

Nel video, ho accolto una bella cliente e l’ho acconciata in modo assurdo, usando i sacchetti come se fossero il mio viso.

Le espressioni disegnate sui sacchetti, la mia mimica buffa, e persino qualche effetto speciale con il fumo che usciva dalla testa, hanno trasformato questo video in qualcosa di davvero divertente e memorabile.

La decisione di creare un video così unico e stravagante è stata presa in parte per sdrammatizzare, ma anche per dimostrare che il mondo dell’hairstyling può essere divertente e creativo. Volevo mostrare che dietro a ogni acconciatura c’è una persona che ama ciò che fa e che vuole condividere la sua passione con gli altri.

Quando ho inviato il video a “The Next Talent,” non sapevo cosa aspettarmi. Ero consapevole che la mia proposta era fuori dagli schemi e che poteva essere considerata audace. Ma sapevo che era una rappresentazione autentica di me stesso e della mia passione per l’hairstyling, e questo era ciò che contava di più.

L'Incredibile Viaggio dal Salone di Provincia alle Luci della Ribalta Internazionale

La notizia di essere stato selezionato tra i finalisti per partecipare allo spettacolo nel teatro di Cosmoprof è stata un’emozione indescrivibile. Dovevo esibirmi davanti a un pubblico di oltre 300 persone, tra cui esperti del settore, e così entrare di diritto nel titolo di “The Next Talent.”

Era una sfida spaventosa, ma avevo la determinazione di fare del mio meglio e godermi l’esperienza. L’evento a Cosmoprof è stato un vero trampolino di lancio per me. Mentre zoppicavo sul palco (vedi video dedicato), sentivo l’adrenalina scorrere nelle vene e l’entusiasmo per condividere la mia passione con gli altri.

Lo stupore e gli applausi del pubblico sono stati un incoraggiamento straordinario. Ma questa incredibile storia non finisce qui. Il video “cartone animato” che ha avviato tutto questo è solo l’inizio. Dopo aver partecipato a “The Next Talent,” ho continuato a sfruttare la mia creatività e il mio impegno nell’hairstyling. Ho iniziato a partecipare ad altri concorsi sempre più prestigiosi, ottenendo riconoscimenti e premi che hanno contribuito a rendere indimenticabile la mia carriera. Uno dei cambiamenti più significativi è stato il mio ingresso nel mondo della moda e della fotografia.

Grazie alle persone che ho conosciuto proprio attraverso questo concorso, ho avuto l’opportunità di lavorare con stilisti, fotografi e modelli di talento. Questo mi ha permesso di esplorare nuove frontiere dell’hairstyling, creando acconciature audaci e innovative per sessioni fotografiche e sfilate di moda.

Oltre alla parte creativa, ho imparato molto sul modo per propormi ad agenzie e fotografi.Ho incontrato colleghi e esperti del settore che mi hanno condiviso preziose conoscenze e consigli. Queste opportunità hanno trasformato il mio salone “Kirma Esperti di Capelli” in un luogo di eccellenza per la cura dei capelli e dello stile, e mi hanno aiutato a emergere dalla provincia e a distinguermi in tutto il paese.

La mia partecipazione a Cosmoprof e l’esperienza di “The Next Talent” sono stati fondamentali per la mia crescita professionale. Mi hanno mostrato che il settore dell’hairstyling offre infinite opportunità per la creatività e il successo, e che basta un po’ di audacia e passione per raggiungere traguardi straordinari.

Questa avventura mi ha insegnato che non bisogna mai sottovalutare il potere della creatività e dell’autenticità. Essere se stessi e saper presentare la propria passione in modo unico possono aprire porte incredibili. Sono grato per l’opportunità che ho avuto di partecipare a “The Next Talent” e di esibirsi a Cosmoprof, ma sono altrettanto grato per il percorso che questo ha aperto davanti a me. Oggi, il mio salone “Kirma Esperti di Capelli” è rinomato per la sua cura, la sua creatività, professionalità e impegno verso i clienti.

Sono orgoglioso del cammino che ho percorso e delle persone straordinarie che ho incontrato lungo la strada. Questa avventura ha dimostrato che è possibile emergere dalla provincia e affermarsi nel mondo della moda, della cosmesi e della fotografia, basta avere la giusta dose di passione e audacia. Quindi, cari lettori, ricordate che anche i sogni più audaci possono diventare realtà se si segue la propria passione e si abbraccia la creatività.

Non abbiate paura di mettervi in gioco e di cercare opportunità uniche per esprimervi.

La vita è piena di sorprese, e il prossimo passo potrebbe essere il vostro biglietto per un’avventura straordinaria.

Grazie per aver condiviso questa storia con me, e spero che possa ispirarvi a inseguire i vostri sogni e a creare qualcosa di straordinario nella vostra vita.

Alla prossima!

Ciao cari lettori.

Sono sempre il vostro parrucchiere di fiducia di Kirma Esperti di Capelli di Romagnano Sesia, dove cura, bellezza e stile si esprimono in un piccolo angolo di Piemonte.

All’epoca il mio salone di parrucchieri di Romagnano Sesia non esisteva ancora e mi trovavo nel salone precedente, quando ho ricevuto la notizia che ha cambiato la mia vita: ero stato selezionato come finalista per il Visionary Award Italy.

L'Inizio di una Sfida: La Selezione come Finalista nel Visionary Award Italy

Ma prima di raccontarvi questa fantastica avventura, lasciate che vi spieghi cos’è il Visionary Award e come è tutto iniziato.

Nel Regno Unito, l’hairdressing è un settore che attira l’attenzione non solo dei professionisti, ma anche del pubblico comune.

Londra ospita ogni ottobre un evento internazionale dedicato ai parrucchieri, un vero e proprio paradiso di creatività e ispirazione.

In questo contesto si svolge il Visionary Award, un concorso che premia il parrucchiere più “visionario” secondo una giuria di esperti. Il compito dei partecipanti era quello di creare un look completo su una modella, rispettando rigorose regole entro un tempo prestabilito.

A Londra questo evento era inserito durante una serata di spettacolo e coreografie di grandi artisti parrucchieri al Royal Albert Hall.

Il Diario di una Creazione Unica: Moda, Magia e Capelli Colorati

Nel 2013, il Visionary Award fece la sua apparizione in Italia, riunendo una giuria internazionale di esperti e acclamati hairstylist, tra cui il fondatore Tony Rizzo ed il suo amico Anthony Mascolo, due leggende nell’hairdressing britannico.

La mia avventura è iniziata quando ho deciso di sfidare il destino e partecipare a questo incredibile concorso. La sfida era aperta: dovevo inviare una foto inedita con una modella acconciata da me. Non credevo davvero di avere una possibilità, ma sapevo che dovevo almeno tentare. Quella foto è stata la mia chiave d’ingresso, e sono stato selezionato come finalista. L’adrenalina è salita alle stelle, e ho deciso di studiare qualcosa di davvero speciale per il palcoscenico.

Dietro le Quinte del Successo: Strategie e Collaborazioni Vincenti

La mia prima mossa è stata cercare un talentuoso stylist che potesse guidarmi in questa avventura. Avevo un’idea in mente: volevo aggiungere un tocco di magia al mio spettacolo per stupire il pubblico, non “magia” in senso astratto, ma magia vera, volevo un tocco da palcoscenico. Per quanto riguarda la ricerca dell’abito, il mio stylist mi ha indirizzato verso una designer di moda milanese che aveva l’abito perfetto per la mia visione: un vestito da sera incredibilmente elegante fatto con un paracadute di riserva. Sì, avete capito bene, un paracadute di riserva. Proprio quel tipo di paracadute che si spera di non dover mai usare durante un lancio, bianco e delicato, quasi etereo. Era l’abito scenico perfetto per il mio concept.

Il Momento Magico: La Vittoria al Visionary Award Italy del 2013

Ora avevo bisogno di una modella straordinaria, e non ho risparmiato spese. Ho contattato una delle migliori agenzie di modelle a Milano e ho trovato Maria, una ragazza di straordinaria bellezza con una presenza che lasciava il segno. Maria aveva una forza e uno stile inarrivabili, e sapevo che avrebbe portato in passerella la mia creazione in modo eccezionale.

Un altro tassello importante era una truccatrice professionista, e il mio stylist mi ha consigliato Cristina, una ragazza con le mani d’oro. Era il complemento perfetto per il mio team creativo.

La Gloria, l'Emozione e un Futuro Brillante: Il Dopo Vittoria a Londra

Ma la parte più magica di tutto era ancora da scoprire. Ricordavo vivesse dalla mie parti, un ex campione italiano di micromagia. L’ho contattato, ho discusso con lui e, come per un colpo di magia, abbiamo trovato la soluzione perfetta: un giogo di legno indossato intorno al collo della modella con una spada che sembrava trapassarle il collo dalla gola alla nuca. Era un’illusione incredibile, quasi spettrale. Questo sarebbe stato il punto focale della mia creazione.

Ora avevo bisogno di definire uno stile complessivo per il look. Volevo qualcosa che fosse affascinante e misterioso, ma non troppo serioso. Mi sono vagamente ispirato al personaggio di “La Sposa Cadavere” di Tim Burton e ho creato un look che avrebbe rappresentato una sposa ironica ed ectoplasmatica. E così, nei mesi successivi, ho lavorato duramente. Ho creato una parrucca di extension colorate, dedicando un’attenzione scrupolosa alla colorazione e al montaggio. Ho deciso di omaggiare il grande Vidal Sassoon, un’icona dell’hairdressing, utilizzando il suo famoso “Five Point Cut” come base per la parrucca colorata. Ho montato e tagliato la parrucca come tributo a questo grande artista.

Inoltre, ho creato una coda di due metri con altre extension colorate, avvolgendola attorno a uno chignon sulla nuca. Ma attenzione, la punta della lama della spada che sembrava trafisse il collo della modella, passava proprio all’interno di quell’acconciatura. Il trucco che avevo ideato era curioso: la modella avrebbe camminato in passerella con la spada “infilata” nel collo e quando sarebbe arrivata in fondo alla passerella, avrebbe tolto la spada, facendo sciogliere lo chignon fino a rivelare una lunghissima, colorata e spettinata coda di capelli. Nella mia mente, il pensiero di una modella professionista, truccata in maniera divina, vestita con un abito che sembrava grande come un paracadute lungo tutta la passerella, avrebbe generato nel pubblico un effetto “WOW”.

Maestoso, vero? Tuttavia, realizzare tutto questo è stato un viaggio lungo e complesso. Ho dovuto affrontare sfide legate ai materiali, alla logistica e al coordinamento. Ogni dettaglio doveva essere perfetto, perché stavo cercando di realizzare una vera opera d’arte capillare. L’emozione cresceva, l’ansia cresceva, e il backstage era una sinfonia di creatività e tensione. Eravamo tutti lì per dare vita alle nostre creazioni, ma io ero l’outsider, un parrucchiere autofinanziato, senza marchi o accademie a sostenermi. La modella era pronta, il lavoro era (quasi) impeccabile, e ho cominciato a pensare che forse avrei potuto fare un figurone.

Prima che le modelle sfilassero, vennero valutate in segreto dalla giuria. L’attesa era straziante, finché dopo la sfilata in passerella, ci fu la premiazione. Eravamo tutti disposti a semicerchio sul grande palco, parrucchieri e rispettive modelle. Ci fu quella classica lentezza nel leggere l’esito finale, fatta apposta per creare suspense.

Finalmente fu annunciato il terzo classificato e non ero io. Poi il secondo, e per un attimo ho sperato, perchè annunciarono un Roberto, ma il cognome non era il mio, anche se per un secondo sentii salire un’emozione enorme. Mentre Tony e Anthony annunciavano il vincitore, ero lì, sospeso tra speranza e timore.

Non riuscivo a credere a ciò che stava accadendo, non ero nessuno, ma quel nome, quel nome che mi ha dato un’identità, era il mio: “Roberto Marcon!” Ero io, avevo vinto! Un sorriso di 32 denti illuminava il mio volto, ho abbracciato la mia meravigliosa modella e ho sentito il calore delle congratulazioni di tutti intorno a me. Un gesto involontario ha fatto passare inosservato il tentativo di stringermi la mano da parte di Anthony Mascolo ed è immortalata nel video la scena comica in cui lui me la porge ed io gliela “scivolo” via. Faccio un balzo in avanti, lancio in aria il mio cappello preferito (che non troverò più): ho vinto!

Resta davvero un ricordo indelebile, tappa importante del mio percorso professionale che mi ha concesso, l’anno seguente, di partecipare al Visionary Award di Londra al Royal Albert Hall, ma questa è un’altra storia…

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